Istruzioni per l’uso

Chi siamo e come funzioniamo

Com'è organizzato?

Torra è un coordinamento “dal basso” costituito da persone che si uniscono per uno scopo comune. Non siamo controllati da nessuno e non riceviamo alcun tipo di istruzione su quel che possiamo o dobbiamo fare.
Torra è un coordinamento di scopo creato da un gruppo ristretto di fondatori. Lo spirito fondativo è quello di non replicare le dinamiche organizzative e decisionali dei partiti e dei movimenti limitando al massimo la burocrazia interna.
Quindi rispetto a una struttura con larga base associativa, che richiede complesse procedure nei processi decisionali, è stata privilegiata una struttura che fa riferimento ai fondatori e ai sostenitori. Cioè a persone che, convinte della validità delle iniziative proposte, intendono aiutare il coordinamento sia finanziariamente sia personalmente.
 
È possibile diventare sostenitori attivi a tutti gli effetti, e quindi entrare stabilmente nei processi decisionali, dopo un buon periodo di apprendistato e di interazione proficua con il coordinamento: per chi ha voglia di fare e di dare le porte del coordinamento sono spalancate.

Chi prende le decisioni?

Le decisioni sulle strategie generali e sulle tattiche contingenti da seguire, la scelta di campagne da intraprendere, la distribuzione delle risorse economiche vengono prese dal coordinamento dei fondatori e dei sostenitori attivi.
 
Qualcuno potrebbe chiedere se non sia possibile una maggiore partecipazione alle decisioni da parte di tutti quanti magari versano una quota al coordinamento. A fronte di questa esigenza ve n’è un’altra: quella di mantenere sempre la massima rapidità decisionale, la massima efficienza operativa e la massima coerenza ed efficacia rispetto agli scopi fondativi del coordinamento stesso.
 
Una articolazione su base associativa simile a quella di altre organizzazioni esistenti renderebbe le cose molto più difficili: per noi infatti sono importantissimi la costanza, la coerenza, l’agilità, la competenza e la fiducia. Questo mal si concilia con un complesso sistema di decisioni in forma assembleare o attraverso un macchinoso sistema di delegati. Torra sceglie di dedicare tutto il suo tempo e le sue energie alla costruzione di un indipendentismo politico organizzato in collaborazione con iRS e ProgReS, alla preparazione di campagne, iniziative e proposte politiche piuttosto che alla creazione di un sistema di rappresentatività, spesso foriero di tensioni, antagonismi e divisioni: ostacoli controproducenti rispetto agli scopi fondativi del coordinamento.
 
Torra quindi non ha meccanismi che prevedono il voto dei sostenitori, non siamo strutturati come organizzazione basata sul consenso. Le nostre esperienze passate ci insegnano che queste dinamiche organizzative non fanno altro che ostacolare o rallentare le attività verso la realizzazione della missione fondante.
 
La nostra organizzazione è dinamica e riesce a rispondere con tempestività alle esigenze di un percorso politico complesso e in evoluzione come quello di Est Ora. Ciascun indipendentista che condivide la missione di Torra viene ascoltato e può trovare spazio nel coordinamento e partecipare secondo le proprie possibilità.

 

Le decisioni sulle strategie generali e sulle tattiche contingenti sono prese in modo collegiale dal coordinamento dei fondatori e dai sostenitori che partecipano attivamente al lavoro volontario. Ascoltate le obiezioni e le proposte di ciascuno il coordinamento procede.

 

I suggerimenti e le indicazioni che riceviamo dai sostenitori vengono comunque sempre presi in considerazione prima di prendere iniziative ma ognuno dovrebbe essere perfettamente cosciente del fatto che se Torra prendesse decisioni poco chiare o in controtendenza rispetto agli scopi fondatori, perderebbe l’appoggio dei sostenitori e verrebbe meno al preciso e circoscritto ruolo politico per il quale è stato ideato e creato.

Torra apre sezioni locali?

Torra non prevede di avere una struttura come quella di altre associazioni o organizzazioni, compresi partiti o gruppi locali.
Non sono previste quindi sedi locali ma gruppi di lavoro aterritorial e gruppi d’appoggio.

Da dove vengono le risorse?

I sostenitori di Torra sono invitati a versare donazioni periodiche. Parte dei finanziamenti può provenire dalla vendita di oggetti promozionali il cui acquisto è un modo come un altro per aiutare Torra nello svolgimento dei suoi compiti.
Altri fondi possono venire infine da donazioni piccole o grandi che chiunque può fare. Queste risorse finanziarie ci permettono di essere indipendenti e mantenere un’organizzazione di elevato livello professionale.

Come vengono spesi i fondi?

Soprattutto per mantenere Torra in azione: per programmare e gestire il nostro lavoro, poco appariscente ma di sicura utilità per il bene dell’indipendentismo.
Una buona parte delle risorse viene spesa per garantire la massima efficienza nella comunicazione interna, per finanziare l’elaborazione di rapporti e documenti, per mantenere attiva la comunicazione esterna e per produrre materiale promozionale o informativo. È importante ricordare che Torra è un coordinamento con uno scopo ben preciso. I soldi che raccoglie vengono spesi per questo.

Si impegna su temi locali?

I temi e i problemi di interesse locale nella nostra nazione sono tanti, noi non possiamo occuparci di tutto.
Esistono, del resto, altre organizzazioni politiche come iRS e ProgReS che si curano di temi anche strettamente locali e che sono in grado di rispondere meglio ad esigenze di scala locale, essendo presenti sul territorio da molto più tempo di noi.
Torra è focalizzato sui suoi obiettivi fondanti e ha tutte le caratteristiche peculiari per poter riuscire nell’intento che si è prefisso. Ciononostante il nostro coordinamento non mancherà di collaborare con le altre realtà politiche impegnate nel processo di dialogo Est Ora fornendo il proprio sostegno e la propria collaborazione ad iniziative locali.

Come si può partecipare?

Innanzitutto sottoscrivendo una quota annua o mensile di sostenitore. Poi c’è solo l’imbarazzo della scelta.
 
Entrando in contatto con il coordinamento attraverso il sito ufficiale torrasardigna.org si può essere inseriti nel servizio di volontariato che si occupa di molti aspetti della vita istituzionale del coordinamento.
 
Inoltre esistono altri modi per rendersi utili e sentirsi più vicini: non importano l’età, la condizione sociale, la professione o il tempo disponibile. Ognuno può fare qualcosa nei limiti delle proprie possibilità.
 
Ecco dunque una serie di stimoli che speriamo raccoglierete.
Le proprie cerchie
È possibile organizzare nella propria cerchia di amici e conoscenti la diffusione del materiale informativo di Torra e sulle sue campagne. Su richiesta possiamo fornirvi pieghevoli informativi e schede di sottoscrizione con i dati per le donazioni. Il materiale che viene spedito è costoso, consuma carta, inchiostri e inquina attraverso il trasporto: va fatto ogni sforzo affinché sia distribuito con la ragionevole certezza di ottenere risultati positivi.
Gruppi d'appoggio
Potete mettervi in contatto con i sostenitori attivamente impegnati nella diffusione di materiale informativo e nella raccolta di fondi per il coordinamento. Per avere maggiori informazioni sui gruppi d’appoggio locali e per sapere se nella nostra zona ne esiste già uno potete contattare il coordinamento.
Media
Se siete in contatto con mezzi di informazione (radio, tv, giornali, siti) e potete ottenere la pubblicazione di articoli, notizie o annunci pubblicitari gratuiti mettevi in contatto con noi.
Eventi
Potete organizzare manifestazioni per la presentazione di Torra nella vostra zona, presso circoli culturali, università, scuole o altrove. Oppure potete organizzare una festa, un concerto o comunque qualcosa di utile a fare proseliti e per la raccolta di fondi per le campagne e le attività del coordinamento.
Aziende
Se siete in contatto con qualche azienda che possa produrre materiale da mettere nel nostro catalogo o che possa offrirci merce, articoli da utilizzare per la raccolta fondi, informateci, magari dopo aver sondato le reali possibilità di collaborazione. Prenderemo noi il contatto, anche tramite vostro.
Monitoraggio
C’è anche un ulteriore modo per rendersi utili: se conoscete qualche situazione di particolare gravità che possa essere di interesse generale contattateci. Riceverete istruzioni dettagliate su come procedere per preparare un dossier che potrà facilitare l’analisi del caso in vista di un nostro intervento diretto.

Come si può partecipare?

In Torra c’è spazio per tutti. Rifiutiamo le gerarchie basate sulla discriminazione etnica, di classe, di genere, di sesso e di orientamento sessuale, di reddito, di istruzione, di disabilità. Siamo nonviolenti e rifiutiamo la violenza fisica o l’incitamento alla violenza, sia nella vita reale che in rete. Il nostro linguaggio non è mai discriminatorio e i nostri comportamenti non sono mai venati di odio, di razzismo, di sessismo, di omofobia. Non siamo offensivi nei confronti di nessuno, siamo propositivi.
 
Alcune professioni possono essere molto utili alle attività di Torra. Preparazione in campo scientifico, legale, giornalistico, fotografico, linguistico, politico, ambientale, economico, finanziario, sociologico, storico, etc e relative offerte di collaborazione sono sempre ben accette.
 
Se volete inviateci i vostri dati e non mancheremo di contattarvi quando ne avremo bisogno. Oppure inviateci i vostri contributi tematici, li leggeremo con attenzione e valuteremo se poter dare loro risonanza e pubblicazione.
Altre professioni o mestieri possono essere altrettanto utili: dal carpentiere al commerciante, dall’elettricista al programmatore. Anche in questo caso inviateci i dati e ci faremo sentire al più presto.

I sostenitori sono “esponenti”?

Torra attualmente ha come portavoce i fondatori e i componenti del coordinamento nazionale. Questo evita malintesi, confusione, contraddizioni che diventano poi perdita di credibilità nei confronti degli interlocutori, specialmente per quanto riguarda l’asse fondante dell’azione di Torra: il processo di dialogo Est Ora.
 
È quindi conseguente che in nessuna occasione pubblica, in sede locale, i sostenitori sono autorizzati a presentarsi come rappresentanti di Torra.
Pensiamo che i motivi di ciò siano facilmente comprensibili, soprattutto perché il campo politico in cui agiamo ci ha insegnato che occorre agire secondo linee ben sperimentate, anche sul piano dei contatti e delle pressioni esterne.
 
Se ritenete necessario un intervento presso amministrazioni locali, su temi oggetto di campagne, informateci presentando un breve dossier. Saranno i nostri responsabili a farsi carico dell’analisi e dell’eventuale sviluppo di azioni o pronunciamenti ufficiali.

Cosa mi date in cambio?

Questo elenco di risposte dovrebbe essere sufficiente a soddisfare le domande più frequenti. Se ne avete altre, più particolari, non esitate a porle, meglio se via email.
 
Tenete sempre ben presente che la nostra filosofia è mettere a frutto sul piano pratico e operativo i contributi dei sostenitori e che ogni complicazione burocratica (strutture sociali, servizio di corrispondenza continua, etc) si traduce in costi e in tempo che vogliamo invece impiegare per agire.

 

Se siete tra quanti si chiedono “io verso una quota: cosa mi date in cambio?” è necessario chiarire che la nostra risposta non si riduce certo nell’invio di una eventuale tessera, di qualche adesivo o di un aperiodico di informazione.
Ai suoi sostenitori Torra dà in cambio soprattutto la certezza della passione e della coerenza nell’impegno politico e nella realizzazione degli scopi fondativi del coordinamento.

Leggi il documento politico di Torra